Uno studio svedese dimostra che più elevato è il numero di interventi che effettua un équipe chirurgica e più è maggiore la percentuale di successo

Non sembra certo essere la scoperta dell’America ma maggiore è la casistica specifica di un chirurgo e migliori e più prevedibili saranno i risultati. Così mostra uno studio dell’Università di Göteborg. Questo studio non fa che sottolineare quanto sia importante l’esperienza soprattutto dove c’è in ballo la salute e la sicurezza delle persone.

Anche in particolari e delicati ambiti come per esempio l’aeronautica, l’esperienza dello staff assieme all’evoluzione tecnologica hanno reso oggi l‘aereo il mezzo di trasporto più sicuro al mondo. Questo è un parallelo che forse chiarisce meglio quanto sia importante il numero di procedure, la casistica per dirla in termini scientifici.

Nulla ci protegge meglio dall’errore come la ripetizione dell’esercizio sempre uguale, sempre nello stesso tempo e sempre con gli stessi strumenti. Attraverso questo percorso si costruiscono tutti quei miglioramenti che contribuiscono a migliorare tutta la procedura nel suo complesso rendendola poi il gold standard da applicare alle grandi masse.

Tornando allo studio dell’Università di Göteborg, il criterio adottato per l’analisi sono le complicanze postoperatorie entro 90 giorni. Queste complicanze erano sia mediche, come ematomi e polmoniti, sia chirurgiche, come ad esempio infezioni della ferita, lussazioni protesiche o revisioni dell’impianto.

I 3 mesi successivi al giorno dell’intervento sono quindi da considerarsi come i mesi più importanti per il successo della protesi. Di conseguenza diventa ancora più importante un approccio chirurgico mininvasivo, come quello anteriore, che passando tra i muscoli senza inciderli o staccarli contribuisce alla stabilità primaria dell’impianto ed al contempo accelera notevolmente il recupero in questi primi mesi così delicati e fondamentali per una veloce ripresa funzionale

In conclusione: procedure chirurgiche lungamente testate, nuovi approcci chirurgici mininvasivi che accelerano la ripresa post operatoria, assieme all’evoluzione tecnologica dei materiali sono fattori fondamentali per il successo dell’intervento. Ricordiamoci quindi di affidarci sempre ad una équipe chirurgica dalla grande esperienza quando siamo difronte alla prospettiva di una protesi d’anca.

La più grande casistica in Italia

“PASSARE TRA I MUSCOLI SENZA INCIDERLI O STACCARLI”


Per visite in STUDIO a ROMA chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – ARS Medica 06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – ARS Medica 06 362081

INVIATECI LE VOSTRE IMMAGINI RADIOGRAFICHE

INFO@PROTESIDANCA.IT

CONTATTI


Clinica ARS Medica

Approccio anteriore all’anca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...