Protesidanca.net | La Protesi d’Anca Mininvasiva Anteriore spiegata ai pazienti dai pazienti

Il Dr Cammarano a sinistra e il Dr De Peppo

Da quando è iniziata la nostra avventura nel lontano 2003 con il primo intervento di protesi d’anca mininvasiva anteriore a Roma e in Italia , abbiamo sempre desiderato creare un sito web rivolto ai pazienti che potesse rispondere adeguatamente a molte delle domande che quotidianamente ci sentiamo rivolgere.

Nel 2015 nasce quindi protesidanca.net un blog esclusivamente rivolto alla gente e non ai professionisti. Un portale di comunicazione ricco di contenuti comprensibili a tutti e testimonianze video dei pazienti grazie alle quali migliaia di persone hanno potuto comprendere al meglio ogni aspetto di questa esperienza.

Oggi protesidanca.net conta più di 50.000 visite all’anno, un vero record per un sito che tratta un argomento così specifico. Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo risultato che contribuisce ogni giorno ad aggiornare un pubblico sempre più giovane ed esigente su tutte le più avanzate soluzioni atte a risolvere la malattia artrosica dell’anca.

La più grande casistica in Italia

“PASSARE TRA I MUSCOLI SENZA INCIDERLI O STACCARLI”


Per visite in STUDIO a ROMA chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – ARS Medica 06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – ARS Medica 06 362081

INVIATECI LE VOSTRE IMMAGINI RADIOGRAFICHE

INFO@PROTESIDANCA.IT

CONTATTI


Clinica ARS Medica

Approccio anteriore all’anca

Scopri il segreto del successo della Protesi d’Anca con Accesso Mininvasivo Anteriore

Migliaia di casi maturati in quasi vent’anni di esperienza contribuiscono oggi a fare della protesi d’anca con accesso mini-invasivo anteriore una scelta sempre più condivisa, sia da parte dei pazienti che dei chirurghi.

IMG_6259_Fotor LIGHT GREY

Quali sono i vantaggi offerti dall’accesso mini-invasivo anteriore?

  • Un più rapido recupero post operatorio poiché permette al chirurgo di lavorare tra i muscoli e i tessuti senza staccarli o tagliarli mantenendoli integri.
  • Minore dolore muscolare = immediata ripresa della funzionalità dell’articolazione
  • Aiuta a prevenire il rischio di lussazioni protesiche mantenendo la nuova articolazione in sede proprio grazie alla conservazione integrale delle strutture muscolari. 
  • Rende minore la perdita ematica intra-operatoria.

 Perché scegliere l’accesso mininvasivo anteriore?

DA_Muscle_Hip-5116a1e46bf92b1043c0d1ceef075433a51e4c56171e3ee0d6db42f523c9a37c-2

Perche è una via anatomica che sfrutta l’interstizio tra i muscoli sartorio e retto femorale (medialmente) ed il tensore della fascia lata (lateralmente) per accedere all’anca, senza inciderli o staccarli. 

SIOT 2009 5

Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli

Ogni altro accesso chirurgico all’anca, laterale (freccia azzurra) o postero-laterale (freccia verde) necessita l’incisione o il distacco delle inserzioni muscolari. Un passaggio anatomico inter-muscolare consente invece a chi pratica la mininvasiva anteriore di lavorare sull’anca senza effettuare alcun distacco o incisione. Tutto questo grazie anche all’impiego di nuovi impianti protesici e strumentari specifici

SIOT 2009 4

Il risultato è una immediata ripresa funzionale e la consapevolezza di avere al loro posto integre, tutte le strutture muscolo-tendinee dell’articolazione. Questo protegge il paziente dal rischio di lussazione insito negli interventi di artroprotesi d’anca e accelera di conseguenza il recupero post-operatorio.

Riprendere la vita di ogni giorno

Dopo ogni intervento chirurgico si apre una nuova fase per il paziente, quella che dal suo punto di vista diventa la più importante: la guarigione.

Ogni sforzo da parte del chirurgo è finalizzato al successo di questa ultima fase che rappresenta l’obbiettivo d’eccellenza che egli si prefigge prima di ogni atto chirurgico. 

15thAnniversary-1-570x227

Per il Prof. Germano Cammarano ed il Prof. Marco de Peppo, la protesica d’anca con accesso mininvasivo anteriore è una realtà suffragata da migliaia di pazienti operati con successo.

Prima struttura in Italia a utilizzarla sin dal 2003

Prima struttura in Italia per numero di pazienti operati

Primo centro di riferimento in Italia dal 2003

 Chirurgia mini invasiva, nuove tecnologie ed una grande esperienza maturata in tanti anni di casi comportano vantaggi concreti. Vieni a conoscerli di persona.

IMG_6259_Fotor LIGHT GREY
Il Dr Cammarano a sinistra, e il Dr De Peppo

Per visite in STUDIO a ROMA chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – ARS MEDICA 06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – ARS MEDICA 06 362081

protesidanca.net

Mininvasiva Anteriore | La nostra filosofia? Una grandiosa esperienza

Il Dr Cammarano a sinistra, e il Dr De Peppo

“Soffrire di artrosi all’anca è frustrante. Tornare in forma deve essere una grandiosa esperienza”


La differenza è tutta nell’esperienza. Il Dott. Cammarano e il Dott. De Peppo sono stati tra i primi in Italia e in Europa a dedicarsi all’accesso mini invasivo anteriore all’ancaDal 2003 partendo dal CTO di Roma migliaia sono i pazienti operati e moltissimi sono stati i chirurghi che hanno frequentato i loro corsi su questo rivoluzionario accesso chirurgico per la protesi d’anca.

La filosofia del Team è fornire ai pazienti la migliore esperienza associata al miglior risultato. Questo processo comincia già alla prima visita e significa attenzione personale ai dettagli e cura del paziente in ogni fase.

Da quel momento il paziente è costantemente in contatto con il Team, 24 ore su 24. L’attenzione personale ai dettagli e la massima focalizzazione sono le caratteristiche principali dell’esperienza del paziente con il Team di protesidnca.net fondato dal Dott. Cammarano e dal Dott. De Peppo.

Collage_Fotor 3
La parola ai Pazienti

Questa esperienza si intraprende discutendo con i chirughi i propri obiettivi di recupero del movimento e risolvendo qualsiasi dubbio si possa avere, inoltre programmando l’intervento chirurgico e un piano di assistenza personalizzato in base alle proprie esigenze.

Pianificare con cura l’intervento sia con il SSN che in clinica (Ars Medica), vuol dire anche prepararsi per comprendere al meglio tutti gli aspetti pre e post-operatori per far si che questo delicato momento della propria vita si trasformi in una:

grandiosa esperienza.


15thAnniversary-1-570x227

LA PROTESI D’ANCA MININVASIVA ANTERIORE A ROMA DAL 2003

“Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli”


Per visite in STUDIO a ROMA chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – Studio  06 362081 Ars Medica

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – Studio  06 362081 Ars Medica

La Protesi d’Anca Mininvasiva Anteriore: a Roma dal 2003 il primo centro d’eccellenza

 Perché scegliere l’accesso mininvasivo anteriore?

Spesso i pazienti chiedono quale sia la terapia di riabilitazione post-operatoriarelativa all’accesso anteriore mininvasivo e successivamente quali possano essere le attivà sportive compatibili o più semplicemente entro quali limiti si possa praticare del movimento.

Le caratteristiche peculiari dell’accesso mininvasivo anteriore, ovvero passare il tra i muscoli senza inciderli o staccarli, facilitano la ripresa del movimento poiché l’assenza di danno muscolare consente a tutti i muscoli  dell’anca di partecipare attivamente alla ripresa del movimento senza ostacolarne il processo grazie all’assenza di dolore.

DA_Muscle_Hip-5116a1e46bf92b1043c0d1ceef075433a51e4c56171e3ee0d6db42f523c9a37c-2

Non sarà necessario limitare alcuni movimenti per evitare il rischio di lussazioni poiché grazie alla integrità di tutti i muscoli coinvolti nei movimenti dell’anca questo pericolo non esiste

Inoltre la natura stessa dell’accesso, situato sul lato anteriore, previene questa evenienza poiché nei movimenti di flessione, ovvero quando ci si accuccia o ci si siede, l’escursione di movimento dell’anca volge verso i glutei, zona assolutamente non interessata dall’intervento.

Il passaggio anatomico inter-muscolare caratteristico della mininvasiva anteriore consente di lavorare sull’anca senza effettuare alcun distacco o incisione e ciò permette al paziente di poter contare sull’integrità dei motori muscolari, questo a vantaggio di tutti i movimenti e di attività sportive eventualmente praticate.

La via inter-muscolare

L’accesso chirurgico mininvasivo anteriore è una via anatomica che sfrutta l’interstizio tra i muscoli sartorio e retto femorale (medialmente) ed il tensore della fascia lata (lateralmente) per accedere all’anca, senza inciderli o staccarli. 

SIOT 2009 5

Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli

Ogni altro accesso chirurgico all’anca, laterale (freccia azzurra) o postero-laterale (freccia verde) necessita l’incisione o il distacco delle inserzioni muscolari. Un passaggio anatomico inter-muscolare consente invece a chi pratica la mininvasiva anteriore di lavorare sull’anca senza effettuare alcun distacco o incisione. Tutto questo grazie anche all’impiego di nuovi impianti protesici e strumentari specifici

SIOT 2009 4

Il risultato è una immediata ripresa funzionale e la consapevolezza di avere al loro posto integre, tutte le strutture muscolo-tendinee dell’articolazione. Questo protegge il paziente dal rischio di lussazione insito negli interventi di artroprotesi d’anca e accelera di conseguenza il recupero post-operatorio.

Chirurgia mininvasiva, nuove tecnologie ed una grande esperienza maturata in tanti anni di casi comportano vantaggi concreti. Vieni a conoscerli di persona.


Il Dr Cammarano a sinistra, e il Dr De Peppo

La più grande casistica in Italia

“PASSARE TRA I MUSCOLI SENZA INCIDERLI O STACCARLI”


Per visite in STUDIO a ROMA chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – ARS Medica 06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – ARS Medica 06 362081

INVIATECI LE VOSTRE IMMAGINI RADIOGRAFICHE

INFO@PROTESIDANCA.IT

CONTATTI


Clinica ARS Medica

Approccio anteriore all’anca

Il vantaggio della Protesi d’Anca Mininvasiva Anteriore? Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli

Il Dr Cammarano (a sinistra) ed il Dr De Peppo

Il vantaggio dell’accesso mininvasivo anteriore sta proprio nel lasciare integri i motori muscolari dell’anca in modo che svolgano al meglio la loro funzione proprio durante il post-operatorio. I pazienti infatti al momento della dimissione, sono in grado di recuperare da soli la propria forma fisica la maggior parte delle volte senza l’ausilio della fisioterapia.

Questo non è un miracolo ma è esattamente il principio su cui si basa la nostra filosofia. Abbiamo da sempre utilizzato l’accesso mininvasivo anteriore proprio per i vantaggi indiscutibili che regala ai pazienti:

  • Un più rapido recupero post operatorio poiché permette al chirurgo di lavorare tra i muscoli e i tessuti senza staccarli o tagliarli mantenendoli integri.
  • Minore dolore muscolare = immediata ripresa della funzionalità dell’articolazione
  • Previene il rischio di lussazioni protesiche mantenendo la nuova articolazione in sede proprio grazie alla conservazione integrale delle strutture muscolari.
  • Rende minore la perdita ematica intra-operatoria.
Approccio anteriore all’anca

La più grande casistica in Italia

“PASSARE TRA I MUSCOLI SENZA INCIDERLI O STACCARLI”


Per visite in STUDIO a ROMA chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – ARS Medica 06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – ARS Medica 06 362081

INVIATECI LE VOSTRE IMMAGINI RADIOGRAFICHE

INFO@PROTESIDANCA.IT

CONTATTI


Clinica ARS Medica

Protesi d’Anca Mininvasiva Anteriore | Dal 2003 a Roma una storia d’Eccellenza

IMG_6259_Fotor LIGHT GREY
Il Dr Cammarano a sinistra, e il Dr De Peppo

Per il Dr. Germano Cammarano ed il Dr. Marco De Peppo, la protesi d’anca con accesso mininvasivo anteriore è una realtà suffragata da migliaia di pazienti operati con successo.

 Primi utilizzatori in Italia sin dal 2003
Prima equipe in Italia per numero di pazienti operati
Primo centro di riferimento in Italia dal 2003

L’equipe del Dr. Cammarano e del Dr. De Peppo è oggi custode di una ragguardevole esperienza maturata in quasi vent’anni di  casistica che premia chi sin dalle origini ha creduto che le nuove frontiere della protesica dell’anca dovessero innanzi tutto aiutare a ridurre al minimo i danni ai tessuti molli.

Questo consente oggi di controllare meglio il dolore post-operatorio, accelerare la riabilitazione e permettere ai pazienti di recuperare il loro stile di vita più rapidamente. Tutto ciò, unito a nuovi impianti protesici, tecnologie innovative e strumentari specifici, permette oggi di eseguire routinariamente centinaia di interventi mini-invasivi ogni anno.

“Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli”

15thAnniversary-1-570x227

Per visite in STUDIO chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – Ars Medica  06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – Ars Medica  06 362081

Protesidanca.net

Si può correre con una protesi d’anca? Chiedetelo a Cinzia (10 km in 52′)

WhatsApp Image 2020-02-02 at 13.09.20
WhatsApp Image 2020-02-02 at 13.10.09

Continua a riconfermarsi in piena forma la nostra Cinzia che anche nell’ultima gara la Corrifregene” ha fermato il cronometro sui 10 km a 52’18”. Posizionandosi 4a di categoria su 15 partecipanti.

WhatsApp Image 2020-02-02 at 20.46.19
Cinzia (3a da destra) alla “Corrifregene”

La nostra atleta Cinzia come molti sanno corre a due anni e mezzo dall’intervento di protesi d’anca con tecnica mini invasiva anteriore. Eccellente la sua prestazione anche se non sotto il suo personale (51’15” ndr) considerata la mole di allenamento e prestazioni in gara che sta affrontando.

Come sempre ci aggiorniamo al prossimo evento e ci complimentiamo ancora se ce ne fosse il bisogno con Cinzia che rappresenta la migliore risposta a chi ci chiede se si può tornare a correre dopo un intervento di protesi d’anca.


Protesidaca.net

15thAnniversary-1-570x227

“Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli”


Per visite in STUDIO a ROMA chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – ARS MEDICA 06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – ARS MEDICA 06 362081

Per visite al CTO di ROMA chiamare:

CUP regionale 06 9939

Sport | Grande prestazione di Cinzia alla Corsa di Miguel 2020

Roma, 19 gennaio 2020 |La Corsa di Miguel si conferma la 10 mila metri con il numero di partecipanti più alto in Italia.


Da lacorsadimiguel.it | Era la notte tra l’8 e il 9 gennaio 1978 a Buenos Aires quando un Ford Falcon nero si fermò davanti a una casa dov’era esposta una bandiera dell’Argentina. Uno squadrone paramilitare al servizio della dittatura militare che dal 1976 al 1983 ha terrorizzato il paese sudamericano, fece irruzione in casa Sanchez e portò via Miguel, 25 anni, senza ragione. Come accadde ad altre trentamila persone circa, i tristemente famosi desaparecidos di cui nessuno ha più avuto notizie. Miguel era diventato un grande appassionato di maratone e aveva scritto una bellissima poesia intitolata “A te atleta”.

50314631_1126952734151959_6795937476994138112_o

Diversi anni dopo un giornalista romano della Gazzetta dello sportValerio Piccioni, in un viaggio in Argentina è venuto a conoscenza della storia di Miguel ed ebbe l’idea di realizzare un evento che ricordasse la figura dell’uomo Miguel, la sua storia di atleta, la sua storia di uomo che ha sacrificato la vita per un ideale di libertà. Così la Corsa di Miguel, che oggi si corre anche a Buenos Aires, a Bariloche (Argentina), a Barcellona in Spagna, negli Stati Uniti e a L’Aquila dal 2009, è diventata un simbolo: si corre per riaffermare il principio che la libertà individuale di ogni uomo è un diritto inalienabile.


In gara anche quest’anno la nostra atleta Cinzia Turnaturi che corre a due anni e mezzo dall’intervento di protesi d’anca con tecnica mini invasiva anteriore. Eccellente la sua prestazione come lei stessa ci riassume: 12ma di categoria (!!! ndr) su 114 e 443ma assoluta su 2604 totali. Tempo 51’15” con un miglioramento di 1 minuto sul mio miglior tempo post protesi e oltre 2′ e mezzo sulla stessa gara dello scorso anno. Non felice, strafelice”.

Che dire, ci associamo alla sua grande soddisfazione e non mancheremo di testimoniare altre sue imprese come questa.

Cinzia corsa di miguel 2020
Cinzia alla corsa del 2020

photo-2019-01-20-11-09-40
Cinzia alla corsa del 2019

Protesidaca.net

15thAnniversary-1-570x227

“Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli”


Per visite in STUDIO a ROMA chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – Studio  06 362081 Ars Medica

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – Studio  06 362081 Ars Medica

Per visite al CTO di ROMA chiamare:

CUP regionale 8003333

Alessandra, Fitness Trainer, torna ad allenare a 3 mesi dall’intervento

Alessandra, 56 anni Fitness Trainer ed ex atleta della nazionale di nuoto sincronizzato, ci racconta la sua esperienza. Dopo 3 anni di sofferenza alle anche, per una grave coxartrosi bilaterale, si è sottoposta al primo dei due interventi in programma di protesi d’anca mini invasiva. Ci racconta come grazie all’intervento con accesso mini invasivo anteriore, sia stato facile recuperare in fretta e tornare presto in palestra ad allenarsi ed allenare i suoi numerosi allievi del Due Ponti Sporting Club di Roma.

“Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli”

15thAnniversary-1-570x227

Protesidanca.net

Per visite in STUDIO chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – Studio  06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – Studio  06 362081

 

I vantaggi della Protesi d’anca Mininvasiva Anteriore

Alessandra, 56 anni Fitness Trainer ed ex atleta della nazionale di nuoto sincronizzato, ci racconta la sua esperienza. Dopo 3 anni di sofferenza alle anche, per una grave coxartrosi bilaterale, si è sottoposta al primo dei due interventi in programma di protesi d’anca mini invasiva. Ci racconta come grazie all’intervento con accesso mini invasivo anteriore, sia stato facile recuperare in fretta e tornare presto in palestra ad allenarsi ed allenare i suoi numerosi allievi del Due Ponti Sporting Club di Roma.

“Passare tra i muscoli senza inciderli o staccarli”

15thAnniversary-1-570x227

Protesidanca.net

Per visite in STUDIO chiamare:

Dott. G. Cammarano +39 329 1214372 – Studio  06 362081

Dott. M. de Peppo +39 329 1214439 – Studio  06 362081